Blog di riflessioni personali e ricerche storico-letterarie scritto da una donna autistica (HFA)

Blog di riflessioni personali e ricerche storico-letterarie scritto da una donna autistica (HFA)

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2 aprile 2020

2 aprile 2020: I have a dream


I have a dream

Per questa XIII giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo, io ho un sogno molto semplice.
Vorrei che ci fosse maggiore sensibilità e delicatezza su questo argomento. Vorrei che si smettesse di parlare di autismo come di una “malattia”, di una “psicosi”, di una “patologia”, di un mostro da “combattere”. Vorrei che non ci si riferisse più alle persone autistiche come “pazzi”, “affetti da”, “malati di”, “sofferenti per”, anche se ogni persona autistica è diversa, e nello spettro autistico ci sono anche quadri severi e molto gravi. Vorrei che chi fa informazione sull'autismo sia davvero informato su questa condizione, e non parli per sentito dire o per luoghi comuni. Vorrei che la terminologia di stampo bellico e patologico sparisse per lasciare posto al rispetto e alla comprensione. Penso che gli sforzi e le battaglie devano concentrarsi sulle terapie, sui diritti, sull'integrazione, sull'informazione, e non sulla condizione stessa.
Ecco il mio sogno per questo 2 aprile 2020.
I have a dream...

31 marzo 2020

Dettagli e visione globale


gocce di rugiada su semi di dente di leone

La scorsa settimana è finalmente arrivato in Italia Disney+. Così anch'io qualche giorno fa ho iniziato subito con la settimana di abbonamento gratuito, per testare un po' il servizio. Moltissime persone, bambini e adulti, adorano i film d'animazione Disney, e anche a me sono sempre piaciuti molto, eppure... eppure c'è qualcosa che mi impedisce di godermeli appieno.
È a causa della mia eccessiva focalizzazione sui particolari, una caratteristica che si trova piuttosto di frequente tra le persone autistiche.

30 marzo 2020

Quarantena: oggi o sempre?

farfalla imprigionata da una finestra chiusa

Quarantena: un periodo difficile per tutti. Ansia per il presente e il futuro, disorientamento e tristezza per tutte le notizie angoscianti che i media ci riversano addosso continuamente, solitudine e depressione. Per chi è abituato a vivere una vita sociale intensa, la quarantena può essere particolarmente dura.
Ma come vanno le cose per chi già da tempo (anni?) vive perlopiù isolato ed esce di casa solo in rare occasioni?

27 marzo 2020

Il bambino di ghiaccio e la regina delle nevi

regina-nevi

La fortezza vuota”: così nel 1967 Bruno Bettelheim (un filosofo con dottorato in storia dell'arte) intitolò il suo famoso libro, in cui esponeva ‒ spacciandosi per psicologo esperto di autismo ‒ le sue fantasiose teorie sulle “madri frigorifero” come causa diretta dell'autismo dei figli. I danni causati da questa visione così assurda e distorta dell'autismo sono incalcolabili, e ancor oggi purtroppo le teorie psicogenetiche continuano a circolare in certi ambienti medici meno aggiornati e più legati alla tradizione.

25 marzo 2020

Marigold: addio all'infanzia (parte terza)


la luce filtra tra gli alberi del bosco

Dopo aver preso in esame, nei miei post precedenti, la prima parte del romanzo “Magia per Marigond” (1929) di L. M. Montgomery (la famosa autrice di “Anna dai capelli rossi”), vorrei ora scrivere qualche riflessione sul seguito del racconto e sulla crescita della piccola protagonista. Molto interessante è la descrizione della reazione di Marigold alla recita natalizia: spaventatissima per la presenza di tutti quei parenti che non vede da tempo, la bambina si agita moltissimo e, con sua grande vergogna, dimentica completamente la sua parte.

18 marzo 2020

Marigold e la nonna: come uccidere una fata (parte seconda)

lucchetto

Nel mio post precedente abbiamo conosciuto la piccola Marigold, la protagonista del romanzo “Magia per Marigold” (1929) di L. M. Montgomery (la famosa autrice di “Anna dai capelli rossi”). Marigold è un'incantevole bambina neurodiversa, capace di vedere poesia e magia in ogni cosa. Sylvia è la sua migliore amica, ma non è una bambina reale: è una fatata amica immaginaria, e in sua compagnia Marigold trascorre le sue ore più felici.

16 marzo 2020

Marigold e l'amica fatata (parte prima)


una giovane fata dei boschi


Magia per Marigold” è il titolo di un romanzo della scrittrice Lucy Maud Montgomery (la famosa autrice di “Anna dai capelli rossi”). La protagonista di questo racconto (pubblicato nel 1929) è la piccola Marigold, una bambina particolare che presenta (proprio come Anna) moltissime somiglianze con la stessa L. M. Montgomery. È una bambina che ama molto sognare e fantasticare, è riflessiva e si pone spesso strane domande a cui gli adulti, sconcertati, non sanno mai rispondere.

13 marzo 2020

Una sirenetta muta


una sirenetta immersa nell'acqua

In un mio precedente post avevo preso in esame la favola de “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen. Ora vorrei approfondire la lettura de “La sirenetta” (1837), un'altra celeberrima fiaba del grande scrittore danese. Mentre il protagonista del brutto anatroccolo doveva subire insulti e prepotenze in quanto “piccolo diverso”, nella Sirenetta Andersen affronta il tragico tema dell'amore impossibile tra due creature appartenenti a mondi diversi. 

11 marzo 2020

Uno scrittore fallito

uno spartito di musica con un mazzo di rose rosse

In alcuni dei miei precedenti post ho preso in esame un racconto di Thomas Mann (“Tonio Kröger”, 1903) e ho descritto come il protagonista Tonio sembra presentare molti tratti “neurodiversi”. Ora vorrei analizzare brevemente un'altra opera del famoso scrittore, il racconto “Tristano”, pubblicato nel 1902.